..A Casa
" Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo. La Sardegna è un’altra cosa: incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. È come la libertà stessa."

Immagini di ” Stefano Ruiu – Maschere e Carnevale in Sardegna”
Immagini di http://www.3stops.com/
Â

Attribuire un significato al Carnevale Sardo è impresa quanto mai difficile, vista la varietà di cui si riveste e viste le particolarità che lo caratterizzano. Sappiamo per certo che non si tratta di una festa collegata alla liturgia cattolica, seppure il cattolicesimo abbia cercato di mascherare i significati pagani con veste cristiana, e certamente possiamo affermare che, tolte alcune varianti, il Carnevale in Sardegna prenda avvio il 17 di Gennaio, data in cui si svolgono i festeggiamenti per il tanto amato e rispettato Sant’Antonio Abate, il Prometeo sardo che secondo la tradizione, concesse alla terra gelata l’elemento di cui ancora non si aveva conoscenza: il Fuoco. Non a caso verrà dunque festeggiato con grandi fuochi intorno ai quali si danza e si festeggia. Read more…
A giorni si preparano le valige e ci si dirige verso la meravigliosa Bologna. La immagino allegra e buongustaia. Quasi una vecchia signora, coi fianchi un pò molli. San Guccini deve avermi influenzato più di quanto immaginassi. Tornerò, certo che tornerò. Temo che per mandarmi via dalla piccola isola, servirà del forte diserbante.
Mi fa sorridere che possa portare il mio libro proprio in una città per la quale ho nutrito da sembre uno strano legame, dettato semplicemente dall’intuito e dall’istinto. Si rischia la grave delusione o l’innamoramento dopo anni di corteggiamento.Â
Parlerò del Carnevale, quello sardo. Spettacolare e fatto di mille cose diverse alle quali tutti s’ostinano a dare un senso ed un significato, perdendo la capacità di gustare lo spettacolo per quello che è. Il risultato di millenni trascinati e dolorosi, le cui lacrime si asciugarono con le pezze e le speranze del Carresegare.
L’incontro è previsto per il 22 di Febbraio, e sarà per la mervigliosa giostra di emozioni che sto provando in questi giorni, ma non sento tensione, solo voglia di fare e di rotolarmi dentro emozioni nuove.
Claudia


Mito e archeologia in Sardegna si mescolano come colori che dall’incontro regalano una tinta che profuma di buono e ricorda l’estate. Meravigliosa.
I mezzi sono differenti, ed alcuni nel corso della disamina sono stati già presi in considerazione. È utile ad esempio porre nella stanza un treppiede o una saggina rivoltati, perché la donna strega non possa più fuoriuscire dalla stanza, di modo che questa resti imprigionata e sia tenuta a rivelare il proprio segreto. Un altro mezzo estremamente utile, è il pronunciare la parola “sale”, dinanzi alla strega, questa non potrà trattenersi dall’orinare subito. Era possibile riconoscere una strega vampiro se, essendo certi che questa fosse presente nella stanza in forma mutata, le si ordinasse di far ritorno il giorno dopo, in orario convenuto per ritirare un dono.
Copyright © 2010 Kalaris WebBlog All rights reserved. Theme by Laptop Geek.