
Perché in futuro il nostro passato non venga dimenticato.
A Chirriga ripensò solo il giorno della nascita della sua prima bambina, Rebecca. Era tutta la nonna, con quegli occhi grandi color del carbone, ancora socchiusi ma palesemente vivaci, le guanciotte piene e quei pugni che teneva ben stretti al petto. La sua comare prima di andar via aveva rinfrescato la madre e messo la piccola Rebecca nella culla di vimini accanto al suo letto e appeso quel cordoncino verde a pochi centimetri dal visetto della bambina: le famiglie più ricche legavano al fiocco verde un piccolo gioiello, ma la famiglia di Emma non era ricca e l’unico tesoro che possedevano era quel pettinino d’oro ritrovato dalla ragazza qualche mese prima e tenuto ben nascosto. Sarebbe stato un regalo perfetto per la sua Rebecca. Continua












