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	<title>Kalaris WebBlog</title>
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	<description>Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo. La Sardegna è un&#039;altra cosa: incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. E&#039; come la libertà  stessa.</description>
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		<title>Est Antigoriu: la recensione di Gianluca Santini</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:00:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le recensioni più sono inaspettate più sono gradite, e io ho particolarmente gradito quella di Gianluca Santini che racconta Est Antigoriu come avrei fatto io, anzi meglio. Mette in luce i punti di forza e i punti deboli del saggio e mi consente di vederlo con altri occhi. Grazie dunque a Gianluca. Vi consiglio per altro di dare uno sguardo al suo spazio web (http://gianlucasantini.blogspot.it/): vi regalerà ottimi spunti di lettura e non solo.  Titolo: Est Antigoriu Autrice: Claudia Zedda &#8230; <a href="http://www.claudiazedda.it/est-antigoriu-la-recensione-di-gianluca-santini/" >&#8594;</a>]]></description>
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		<title>Il giro oscuro di Julia Carta</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:22:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kalaris</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Credevamo tutte che la caccia alle streghe si fosse chiusa con una certa vittoria da parte del senno e della razionalità, poi una mattina ti rigirano questo pezzo: “Era una strega, negata l’intitolazione di una via a Julia Carta” e pensi che in fondo in fondo, le cose non sono cambiate mica tanto da che in Sardegna c’era l’inquisizione e le donne erano o sante o puttane. La questione è tanto semplice quanto scioccante: il Comune di Siligo è dal &#8230; <a href="http://www.claudiazedda.it/il-giro-oscuro-di-julia-carta/" >&#8594;</a>]]></description>
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		<title>Creature Fantastiche nel tuo Comune</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 16:32:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kalaris</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le creature fantastiche si legano ai ricordi più intimi e remoti di ciascuno di noi: quando presento il mio libro in giro per la Sardegna e per l’Italia, giovani e anziani riscoprono la parte più dolce, sincera e infantile di sé. Credo che le creature fantastiche di Sardegna abbiano proprio questo potere: far dialogare i sardi, farli incontrare, riportarli indietro nel tempo a quando le leggende si raccontavano intorno ad un fuoco e dietro le ombre si nascondevano per davvero &#8230; <a href="http://www.claudiazedda.it/creature-fantastiche-nel-tuo-comune/" >&#8594;</a>]]></description>
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		<title>A passeggio per Tuvixeddu</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 20:08:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Passeggiando per Tuvixeddu  passeggi nel sogno, a pochi passi da Tanit, nel cuore della storia sarda. Non di quella più antica della quale disponiamo, questo lo devo dire fin da subito, ma certamente a braccetto con vicende contorte, conflittuali, estreme, che hanno segnato l’aspetto dei luoghi. Tuvixeddu è archeologia ma anche e soprattutto natura, che da palese dimostrazione di come, nonostante l’uomo, lei possa vivere, di come l’uomo le sia in alcuni casi complementare ma mai indispensabile: crescerà, anche quando non &#8230; <a href="http://www.claudiazedda.it/a-passeggio-per-tuvixeddu/" >&#8594;</a>]]></description>
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		<title>Impara l’arte e mettila da parte</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 16:43:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kalaris</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Chi ha studiato antropologia sa bene a cosa ci si riferisca quando si parla di culture conservative: sono quelle che più di altre, vuoi per l’isolamento, vuoi per la tenacia, vuoi per la forza delle proprie tradizioni, si dimostrano capaci di conservare cultura, non relegandola al ruolo di relitto tradizionale, ma condividendola attivamente a livello sociale. Eppure leggere su di un libro di culture conservative è un conto, odorarle, toccarle, viverle è tutto un altro paio di maniche. E &#8230; <a href="http://www.claudiazedda.it/impara-larte-e-mettila-da-parte/" >&#8594;</a>]]></description>
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		<title>Rebeccu e Giave: Sardegna magica e leggendaria</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 16:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kalaris</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ti è mai capitato di innamorarti a prima vista di un luogo? Fra me e Rebeccu è stato colpo di fulmine perché possiede i tre requisiti indispensabili per ammaliare le viaggiatrici facili alla noia: è misteriosa, è antica, è disabitata. La prima volta l’ho raggiunta per caso, quasi per sbaglio, ma la sosta è stata drasticamente breve per cui quest’anno, nel mio itinerario di viaggio che ha corso in lungo ed in largo la Sardegna, le ho dedicato un’intera giornata. &#8230; <a href="http://www.claudiazedda.it/rebeccu-e-giave-sardegna-magica-e-leggendaria/" >&#8594;</a>]]></description>
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		<title>Sardegna da viaggiare: le terme di Fordongianus e San Salvatore</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 08:50:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kalaris</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla scoperta di Fordongianus e Cabras Non avevo alcun ricordo delle Terme romane di Fordongianus. Viste le avevo viste, ma all’incirca trent’anni fa. Bei tempi quei tempi, avevo un anno e i miei genitori mi spupazzavano ovunque. Nessun problema mi sono detta mentre preparavo il mio itinerario di viaggio estate 2011. Eh già, perché io sono una di quelle viaggiatrici munite di itinerari, cartine e guide, che viaggiare come mosconi impazziti ha davvero poco senso! Dicevamo del mio itinerario di &#8230; <a href="http://www.claudiazedda.it/sardegna-da-viaggiare-terme-romane-e-villaggi-fantasma/" >&#8594;</a>]]></description>
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		<title>La luna illuminò il cerchio</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 07:02:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Al termine del cammino sotterraneo trovammo un cerchio di terra con un raggio di dieci braccia. A metà della notte vedemmo la luna da una fessura della roccia, alta sopra le nostre teste. La luna illuminò il cerchio. Mir disse nell&#8217;antica lingua &#8220;t&#8217;Is Kal&#8217;i&#8221;. Sergio Atzeni &#8211; Passavamo sulla terra leggeri Photo Credit claudia.zedda {lang: &#8216;it&#8217;}]]></description>
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		<title>Uscì e disse &#8220;Jana&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 12:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kalaris</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mir Morì, Sul bruciò il corpo, raccolse le ceneri in un vaso di terra, scavò una camera nel monte, cinse il vaso, uscì e disse “jana”. Nei giorni che seguirono Sul si ritirò spesso nella jana e parlò con la cenere di Mir. Non mangiava e le portavamo ogni sera un’anfora d’acqua. Sergio Atzeni &#8211; Passavamo sulla terra leggeri Leggi il libro PhotoCredit claudia.zedda {lang: &#8216;it&#8217;}]]></description>
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		<title>Sardegna da viaggiare: Sant&#8217;Antioco</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 14:16:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quando si viaggia ci vuole buona musica, ci vuole un buon itinerario e ci vuole una buona macchina fotografica. Ho fatto la conta e sono partita, nella sacca avevo tutto il necessario. Che poi non si trattava esattamente di sacca, che anche se dovevo trattenermi  a Sant’Antioco per meno di due giorni, oltre al necessario ho portato anche qualcosina di più. E’ tutta colpa della filosofia del “meglio abbondare che deficere” che ogni anno mi riprometto di riconsiderare. Raggiungere Sant’Antioco &#8230; <a href="http://www.claudiazedda.it/sardegna-da-viaggiare-sant-antioco/" >&#8594;</a>]]></description>
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