Di recente ho ritrovato il vecchio filmato della mia prima comparsa su Videolina.
La serata era interamente dedicata alle streghe, che in un modo o in un altro accompagnano fin dagli inizi la mia “carriera”.
Di recente ho ritrovato il vecchio filmato della mia prima comparsa su Videolina.
La serata era interamente dedicata alle streghe, che in un modo o in un altro accompagnano fin dagli inizi la mia “carriera”.
Nella zona più settentrionale dell’isola, nell’area dialettale della Gallura e del Sassarese la strega è conosciuta con il nome di Stria. E’ interessante notare che nella medesima maniera viene chiamato anche l’animale notturno che la tradizione latina prima e sarda poi, hanno rivestito di significati profondi einquietanti, il barbagianni. Rapace notturno, portatore di malaugurio e tristi novelle, il barbagianni può, semplicemente sorvolando i tetti, far ammalare i sardi di un male tremendo, sa istriadura, meglio nota come itterizia. Continua
Surbile, koga e stria sono tre termini differenti, che indicano la medesima creatura: la strega vampiro sarda. Le irrilevanti differenze che fra queste possono esistere sono relative ad uno sfaldamento della tradizione, che in origine doveva essere sicuramente unica, e che ora cercheremo di ricostruire..