Il nuraghe Diana si mostra sprezzante primeggiando su d’una collinetta granitica nella zona detta di Is Mortorius e a ragione, visto che sopravvive dignitosamente dalla prima età del Ferro. Intorno a lui è tutto mare e mistero. E’ enigma la tecnica costruttiva, della sua utilità si può solo ipotizzare e del tesoro che nasconderebbe si può solo raccontare.
Anche se a rigor del vero qualcuno quel tesoro lo ha cercato accanitamente, affascinato dai sogni di ricchezza, punzecchiato dalla misteriosa leggenda che sparpaglia sulle antiche pietre un alone di fascino inviolabile. Continua













