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Le Janas (Circolo Nefertiti)

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Le Gianas e le Signore di Donnigazza

Le Gianas erano piccoline piccoline e vivevano nelle case delle Gianas, in Trempu e in San Giovanni. Erano molto belle e si vestivano di rosso con un fazzoletto fiorito e con le collane d’oro. Cucivano e filavano e lavoravano nella loro terra. I mobili presenti nelle case, erano piccolini come le Gianas. Continua

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I Vecchi. (Circolo Nefertiti)

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I Vecchi

Questa storia dicono fosse vera. Raccontavano che quando gli uomini raggiungevano i settant’anni di vita, o perché fossero poltroni oppure perché non avessero più  niente da fare, gli stessi figli li caricavano a spalla e li portavano nei pressi di un dirupo per gettarli via. Li buttavano dal Monte Maradu. Una volta, un ragazzo caricò il padre sulle spalle e partì. Il padre era disperato perché il figlio lo stava trascinando per gettarlo via. Continua

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Le streghe (Introduzione)

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Falce

Quella delle streghe in Sardegna è una tradizione radicata e antica, e delle streghe nell’ isola si è raccontato sottovoce, quasi che bastasse nominarle per farle apparire. Donne che la mattina si confondono fra i compaesani, streghe che la notte volano via.

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Aspettando la Pasqua. (Parte Prima)

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E’ una festa, e questo lo sappiamo bene, così come sappiamo che si mangia l’agnello, si prendono le ferie e ci si regala l’ovettone di pasqua. E la colomba resta uno dei motivi di maggior scontro.. con o senza mandorle? Continua

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Come smascherare le Streghe Vampiro

Pubblicato il by Kalaris in Creature Fantastiche, Storie di Donne e Streghe | Commenti  

 

Chioma all'insù

I mezzi sono differenti, ed alcuni nel corso della disamina sono stati già  presi in considerazione. E’ utile ad esempio porre nella stanza un treppiede o una saggina rivoltati, perché la donna strega non possa più fuoriuscire dalla stanza, di modo che questa resti imprigionata e sia tenuta a rivelare il proprio segreto. Un altro mezzo estremamente utile, è il pronunciare la parola “sale”, dinanzi alla strega, questa non potrà  trattenersi dall’orinare subito. Era possibile riconoscere una strega vampiro se, essendo certi che questa fosse presente nella stanza in forma mutata, le si ordinasse di far ritorno il giorno dopo, in orario convenuto per ritirare un dono.

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