Posted by Kalaris on giu 30, 2009 in
Curiosità,
Hyknusa,
Sagre e Feste

Il 30 di Giugno del 1409, esattamente seicento anni or sono si combatteva in Sanluri una sanguinosa guerra, che in dialetto viene ricordata come Sa Battalla de Seddori, che vide come protagonisti Guglielmo III di Norbona, giudice di Arborea e Martino il giovane, Re di Sicilia e Infante di Aragona.
I motivi dell’armeggiare sempre gli stessi: potere e ricchezza. La supremazia questa volta sulla bella terra sarda impoverita e umiliata dai duri e lunghi periodi di dominazione straniera. Arborea rappresentava allora l’ultimo baluardo di relativa indipendenza. Read more…
Tag:battaglia sanluri, battaglie sardegna, battalla de seddori, giudicato arborea, rievocazioni storiche, sanluri, Sardegna, tradizione
Posted by Kalaris on giu 2, 2009 in
Creature Fantastiche,
Curiosità
(..Contiuna )
A questi demoni piovani pare venissero concessi ad esordio sacrifici umani, che si fecero poi animali ed infine simbolici, seguendo l’evoluzione societaria.
Residuo culturale di questi probabili sacrifici umani è una poesia raccolta da Francesco Enna in Sos contos de foghile. Si tratta di una cantilena di singolare bellezza, e viene intitolata Sa Paristoria di Maria Giusta (Macomer). Read more…
Tag:acqua in sardegna, acqua sardegna, acqua terapia, Acque, Creature Fantastiche, Creature Fantastiche in Sardegna, culto, culto acque freatiche, culto acque piovane, demoni, enna architettura religiosa, giovanni lilliu, labrys, mediterraneo, mito, sacrifici umani, santa cristina, santa vittoria, sarda, Sardegna, serri, specchio, spiriti maligni, tradizione
Posted by Kalaris on mag 14, 2009 in
Curiosità
L’importanza dell’acqua è oggettiva ed è vera per la terra sarda, come per molte altre terre. Nei suoi confronti si sono sviluppati moltissimi culti, rivolti ai fiumi, ai laghi, alle piogge, e i rituali all’acqua votati avevano tutti un’affascinante sfondo magico, che tentava un controllo sul flusso delle stesse. Là dove le acque erano fin troppo abbondanti, e dunque nocive, si tentava di gestire con i rituali, alluvioni e inondazioni, là dove erano quasi totalmente assenti, le si invocava. Read more…
Tag:acqua sardegna, Acque, architettura religiosa, culto, culto acque freatiche, culto acque piovane, giovanni lilliu, mediterraneo, mito, santa cristina, santa vittoria, sarda, Sardegna, serri, specchio, spiriti maligni, tradizione
Posted by Kalaris on mar 21, 2009 in
Sagre e Feste
E’ una festa, e questo lo sappiamo bene, così come sappiamo che si mangia l’agnello, si prendono le ferie e ci si regala l’ovettone di pasqua. E la colomba resta uno dei motivi di maggior scontro.. con o senza mandorle? Ma il perché, o il per come sfugge un pò a tutti, e quasi tutti hanno dimenticato che la Pasqua è stata altro. Per fortuna non è mai troppo tardi rispolverare un poco la memoria o riscoprire antichi segreti nascosti dall’operare del tempo. Sarà affascinante scoprire che ha un’origine antica come i rituali di rinascita del Dio e della vegetazione, quegli stessi riti che in epoca arcaica erano condivisi da tutto il Mediterraneo e che il suo nome, “Pasqua” discende direttamente da Pascha latino, che a sua volta ha origine dall’aramaico Pasha. Con questo termine si indicavano antiche celebrazioni primaverili delle tribù semite. Lentamente la religione ebraica prima, e quella cristiana poi, diedero a questo periodo dell’anno valenze diverse, seppure il significato simbolico sarebbe rimasto invariato, in quanto i riti rimasero a celebrare il passare oltre, il saltare. “Oltre” la condizione di schiavitù per gli ebrei, che si liberarono dalla schiavitù imposta dall’Egitto, “oltre” lo status di morte per i cristiani che festeggiano la resurrezione di Cristo. In Sardegna la Pasqua, come ogni altra festività, assume caratteri del tutto originali. Già il nome incuriosisce, visto che la Pasqua prende il nome di Pasca manna o Pasca ‘e aprile, andando a contrapporsi alla Paschixedda, il Natale. Si tratta della festività maggiormente sentita a livello locale, e seppure i rituali ancora in uso furono in gran parte importati, è certo che quando questi raggiunsero la bella Sardegna, trovarono un sottosuolo già ricco di antichi costumi atti al festeggiamento di un periodo dell’anno così particolare.
Claudia Zedda

Tag:pasca manna, paschixedda, Pasqua, Sardegna, tradizione