I mezzi sono differenti, ed alcuni nel corso della disamina sono stati già presi in considerazione. E’ utile ad esempio porre nella stanza un treppiede o una saggina rivoltati, perché la donna strega non possa più fuoriuscire dalla stanza, di modo che questa resti imprigionata e sia tenuta a rivelare il proprio segreto. Un altro mezzo estremamente utile, è il pronunciare la parola “sale”, dinanzi alla strega, questa non potrà trattenersi dall’orinare subito. Era possibile riconoscere una strega vampiro se, essendo certi che questa fosse presente nella stanza in forma mutata, le si ordinasse di far ritorno il giorno dopo, in orario convenuto per ritirare un dono.














