La magia del miele in Sardegna: usi medici, leggende e ricette

Penso spesso che dovrei scrivere un articolo approfondito sull’argomento miele, abba meli, cera e propoli, polline e api, e poi non lo scrivo mai. 

Nemmeno questo sarà di approfondimento, ma da qualche parte bisognerà pur cominciare no? 

Non lo so quando ho cominciato ad interessarmi di miele. Deve essere successo quando un’amica, la scrittrice Alessandra Derriu, mi ha raccontato di Elena Puddu di Benetutti che usava il miele per agevolare magicamente le riconciliazioni (riferimento bibliografico sotto).

La magia del miele in Sardegna

O forse è successo quando, studiando il mondo degli antenati, sono inciampata nel libro che parla di api e le racconta come messaggere in grado di mettere in connessione il mondo dei vivi ed il mondo dei morti (riferimento bibliografico sotto).

O forse tutto è successo molto prima, quando ancora stavo scrivendo la mia tesi di laurea e lessi per la prima volta una delle preziose leggende raccolte da G. Bottiglioni nella quale si mettevano in connessione profonda le api e le fate (riferimento bibliografico sotto).

Non lo so come sia successo: so che da un decennio almeno ho scoperto che il mio miele preferito è quello di timo, amatissimo anche dai Greci antichi, e che ormai mi sarebbe impossibile non usare per i miei unguenti, cera sarda che con cautela pulisco e lavoro. Non solo perché è sarda, ma soprattutto perché è incredibilmente profumata. Perché mi riconosce e la riconosco.  

La magia del miele in Sardegna

Dai testi e dagli informatori non risulta che ci fosse una grande distinzione fra mieli nella Sardegna tradizionale. Quello che è certo è che il miele era terapia per almeno due motivi: lo producevano le janas e funzionava, funzionava davvero quando veniva applicato con consapevolezza in rimedio ad alcuni specifici mali. 

E con consapevolezza lo si applicava per: 

  • gola e bocca in caso di infiammazioni; 
  • in allattamento, in caso di capezzoli doloranti e screpolati. E se te lo stai chiedendo sì, funziona; 
  • per medicare escoriazioni e ferite; 
  • per tutte quelle irritazioni che avevano a che fare con il mal tempo ed il freddo; 
  • in caso di coliti e disfunzioni epatiche.  

Il miele curava perché per sua natura cura, ma anche e soprattutto perché erano le janas, te l’ho raccontato sopra, a produrlo e a donarlo agli uomini e alle donne. In cambio dagli uomini e dalle donne si aspettavano qualche delicatezza e gentilezza. E fintanto che il circuito del dono e de sa torradura (restituzione) è stato rispettato loro sono rimaste in questo mondo. Poi le cose sono cambiate, ma questa è un’altra storia.  

A lezione di Antropologia, in Soleminis, fra gli alunni c’è un apicoltore. Si chiama Tarcisio e fin da subito ho avuto il sospetto fosse una jana: mi ha donato frutta profumata, miele e propoli allo stato naturale. Poi l’altro giorno, parlando di rimedi a base di miele e creme per il viso mi ha consigliato di provare la smielatura, la schiuma che si produce quando il miele viene raccolto nei vasi.  

L’ho fatto. E il risultato è stato eccezionale.  

  • 1 cucchiaino di smielatura (o miele) 
  • 1 cucchiaino di oleolita di elicriso  
  • 1 cucchiaino di succo di limone 
  • ½ cucchiaino di pruini de folla de modditzi (polvere di foglia di lentisco) 

Devi semplicemente mescolare in una piccola ciotola e applicare. Il tempo di posa varia dai 5 ai 7 minuti conclusi i quali ti lecchi le dita, ti risciacqui la faccia e ammiri il risultato allo specchio.  

Il miele in Sardegna sono le api a produrlo, ma giacché le api sono senza dubbio alcuno janas, tutte le volte che uso il miele io lo so che sto ricevendo un dono delle mie amatissime fate. Per cui mi impegno alla restituzione. E’ sufficiente un grazie, una ciotola d’acqua lasciata in terrazza per le api che ogni mattina vengono a trovarmi, il mantenimento in salute del mio rosmarino e timo i cui fiori mandano letteralmente fuori di testa le mie api.  

Basta poco per non interrompere il circuito del dono: loro danno tanto ed in compenso si accontentano di ricevere quasi nulla. E’ facile: potresti provare anche tu. 

Se vuoi saperne di più di miele, ricette e rimedi tradizionali scrivi sotto: il tuo commento mi motiverà più di 100 to do list giornaliere.

La magia del miele in Sardegna

Magia e stregoneria dal Logudoro alla Barbagia. Le denunce dell’Inquisizione vescovile settecentesca nella diocesi di Alghero, Alessandra Derriu, Ed. Edicions de l’Alguer

Le api nella tradizione popolare della Sardegna. Serafino Spiggia, ed. Carlo Delfino Editore

Leggende e tradizioni di Sardegna. Gino Bottiglioni, ed. Ilisso

2 Comments
  • Susanna
    Aprile 15, 2024

    Mi piacerebbe tanto che approfondissi l’argomento …sono sicura che prima o poi ci conosceremo di persona

  • Kalaris
    Aprile 25, 2024

    Lo farò presto! Un grande abbraccio!

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