Rebecca e le Janas

” Questo è un libro magico, incantato, da leggere in famiglia, davanti al camino, accanto al sole che tramonta o alla luna che sorge. È un libro da leggere a scuola, con la maestra al centro e i ragazzi attorno. È un libro da leggere in cucina, con la testa persa fra i sogni e il forno acceso. È un libro per riscoprire l’Isola dei miracoli nella quale abbiamo avuto la fortuna di nascere.
Per i ragazzi che leggeranno Rebecca e le Janas: le ricette sono tutte fatate, da provare con la mamma, il papà o i nonni.
Per gli adulti che leggeranno questo libro: non smettete mai di guardare il mondo con gli occhi del bambino che siete stati”.

 

“… ho riposato con i giganti, ho ballato con le janas, ho bevuto dalle fonti sacre con Luxia, ho passeggiato per i vicoli dei paesi che ora sono città in compagnia dell’erkitu, ho osservato da lontano cosa significa essere panas, volato con le kogas e le sorelle surbiles, e mi sono lasciata intimorire dai danzatori infernali che abitano le chiesette di paese a notte fonda. Mi hanno insegnato che essere sardi significa essere imprigionati in una rocca, i cui muri sono d’acqua e sale, ma dai quali ditemi, chi desidera fuggire?…”

“Niente è tiepido nell’isola dei sardi, mai i colori del cielo, i frizzanti riflessi del mare o i tinteggi della terra; di rado le temperature che più spesso avvolgono in torridi caldi senza tregua o in freschi turbinii di maestrale che sibilano fra i capelli del viaggiatore, trattenendolo. E’ la smania incontrastabile dell’andare a far muovere i primi passi, è la celata sensazione che il tempo non sarà mai sufficiente, a rendere necessario un ritmo serrato nella scoperta, più ancora è l’assuefazione al divino, allo sconosciuto che impone a chi viaggia, di andare lontano, lontano… con una sete che non c’è acqua che potrà calmare, ma solo paesaggi, scorci segreti, pietre antiche, lidi profondi.” 

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Virginia, rimasta orfana di madre improvvisamente, riceve in eredità una vecchia cassapanca. Aprendola verrà tuffata in un mare di tradizioni e sommersa da una storia familiare fino ad allora segreta. Una vecchia foto di famiglia le mostrerà il volto di Lucia, la zia mai conosciuta.  Ripercorrendo a ritroso il passato tormentoso della parente scomparsa misteriosamente, imparerà a conoscere meglio la nonna, la madre, sé stessa e la propria terra.