Il SIERF arriva a Cagliari
Anche a Cagliari arriva il SIERF, festival itinerante che presenta i film in concorso per la XIV Rassegna Internazionale del Film Etnografico 2008. L’appuntamento è per il 13 e 14 di Maggio alle ore 19 presso il salone della Società Umanitaria di viale Trieste 126.
Saranno presentati i film premiati e i lavori che si sono dimostrati più significativi per metodo, qualità e argomento.
Mercoledì 13 Maggio
Ore 19,15 Losers and winners
Michel Loeken | Ulrike Franke | Germania | 2006 | 96 min
Il film documenta lo smantellamento di un gigantesco stabilimento per la produzione del carbone nella Ruhr e come gli operai vivono l’arrivo dei metodi di lavoro dei cinesi.
Premio Grazia Deledda per il miglior film
Per la complessa elaborazione e approfondita ricerca durata oltre un anno con la quale si è rappresentato un episodio del moderno processo di globalizzazione capace di rendere un conflitto controllato tra operai e industriali tedeschi e cinesi, evitando al tempo stesso una polarizzazione emozionale che avrebbe oscurato le logiche delle parti.
Ore 21,00 Vjesh – Canto
Rossella Schillaci | Italia | 2007 | 57 min
I canti tramandati da generazioni e le storie di vita delle donne di origine albanese di San Costantino e San Paolo Albanese, in Basilicata.
Premio per il miglior film prodotto e ambientato in paesi del Mediterraneo
Attraverso una positiva combinazione di materiali audiovisivi, ed una attenzione particolare a specifiche soggettività femminili, il film problematizza in maniera articolata il carattere performativo e simbolico di certi fenomeni socioculturali inquadrando le pratiche canore tradizionali nelle dinamiche di mutamento locale ed extralocale.
Ore 22,00 Yoel, Yisrael V’ha Pashkavilom – Yoel, Istrael and the Pashkavils
Lina Chaplin | Israele | 2006 | 54 min
Ritratto di due eccentrici personaggi appartenenti alla società Haredi di Gerusalemme: Israel Krause, autore e stampatore di migliaia di pashkavil, manifesti di protesta, e Yoel Krause che ne ha
collezionato più di ventimila.
Premio per il miglior film prodotto e ambientato in paesi del Mediterraneo
Attraverso l’osservazione ravvicinata di due contesti familiari e di due figure diversamente posizionate nel medesimo spazio pubblico, il film fornisce un quadro articolato delle dinamiche conflittuali interne al mondo ebraico nel contesto israelo – palestinese.
Giovedì 14 maggio
Ore 19,00 Room 11, Ethiopia Hotel
Itsushi Kawase | Giappone | 2007 | 23 min
Le giornate di due bambini che vivono per strada a Gondar, in Etiopia, attraverso le riprese effettuate dalla e nella stanza d’albergo del filmmaker.
Premio per il film più innovativo
Per l’esplorazione antropologica e l’intervento cinematico minimalista in grado di creare un’interfaccia fra lo spazio della camera e il mondo esterno di bambini di strada etiopi.
Ore 19,30 Ngat is dead
C. Suhr Nielsen, Ton Otto, Ste ffen Dalsgaard | Danimarca | 2007 | 59 min
Le problematiche del lavoro sul campo dell’antropologo attraverso la partecipazione a un rituale funerario nell’isola di Baluan (Pacifico meridionale).
Ore 20,40 G.I.O.C. Gioventù italiana operaia cattolica
Marina Anedda | Italia | 2008 | 34 min 07”
La GIOC, l’associazione cui si deve la riscoperta del carnevale di Cagliari, viene fatta sgomberare dalla chiesa che per sessant’anni è stata la sua sede.
Premio per il miglior film di autore sardo
Per l’attenta etnografia con la quale viene documentata la perdita di un’eredità culturale nel suo svolgersi, capace di comunicare un forte senso di empatia con la comunità di Stampace.
Ore 21,20 Cabale a’ Kaboul
Dan Alexe | Belgio | 2007 | 87 min
Un film su Zabulon e Isaac, gli ultimi due ebrei rimasti in Afghanistan che, pur condividendo il cortile della vecchia sinagoga di Kabul per più di 10 anni, si odiano l’un l’altro.
Disponibile in pdf il manifesto, la locandina, e programma completo.
Ingresso Gratuito















