
Non ricordo di aver mai amato il Carnevale. Per lo meno non tanto quanto ho amato il Natale. Da bambina era il pretesto per qualche vacanza scolastica, per assaggiare i fatti fritti di mia nonna, o le chiacchiere, o quei deliziosi ravioli alla pasta di mandorle, e per sperare in qualche pentolaccia fortunata, ma no, la festa in se non mi ha mai regalato emozioni profonde, ataviche reminiscenze. Continua














